Categorie
Autori

Bovini Giuseppe

Nato a Montalcino nel 1915, giunse a Ravenna nel 1950 come Ispettore presso la Soprintendenza ai Monumenti della Romagna e con l’incarico di Direttore del Museo Nazionale con il compito di riordinare il museo e di dare una nuova sistemazione ai chiostri di San Vitale. Il primo frutto del suo lavoro è una Guida del Museo Nazionale. Attento studioso dei monumenti ravennati, pubblica su “Felix Ravenna” quattro articoli di argomenti ravennati e una monografia sul Mausoleo di Galla Placidia. Lo studioso polarizzò le sue attenzioni soprattutto sui mosaici ravennati promuovendo iniziative di grande livello. Organizzò mostre itineranti di copie dei mosaici per far uscire Ravenna da una dimensione provinciale, restituendola alla sua antica dignità di capitale imperiale. Fra il 1955 e il 1965 Bovini dette vita al “Comitato per l’esplorazione archeologica di Classe”, nato con lo scopo di presentare agli studiosi di tutto il mondo i risultati degli scavi avviati nella zona attorno all’antica basilica. Nel 1960 vinse il concorso per la direzione della Classense ma ma avendo vinto quasi contemporaneamente il concorso per cattedra di Archeologia cristiana all’Università di Bologna preferì accettare quest’ultimo incarico. Nel 1963 fondò a Ravenna l’Istituto di antichità ravennati e paleo-bizantine con sede nella Casa Traversari e incorporato nella Facoltà di Lettere dell’Università di Bologna. Di fondamentale importanza anche i suoi studi sulla cultura paleocristiana e in particolare dei sarcofagi paleocristiani. Morì a Montalcino il 1 gennaio del 1975.